ATONELLILUXURYJEWELRY

Marketing

Prima di intraprendere un percorso strategico per la tua azienda o per affiancare in modo vincente i tuoi progetti, è necessario partire da un'ottima base di dati analitici. E sviluppare quindi coerenti piani marketing e comunicazione.

Identity

Definire l'identità della tua aziendao attività è fondamentale per avere successo. Parliamo di elementi visivi e grafici, ma anche di valori, mission e vision che possano rendere immediatamente riconoscibile l'azienda.


Web Strategy

Ascoltiamo la tua storia, individuiamo i tuoi obiettivi commerciali e creiamo un piano strategico di comunicazione integrata orientato alla promozione del tuo brand. Perché da scelte vincenti nascono grandi risultati.

The team specializes in media relation with both print and online magazines, digital PR and social media planning activities, organisation and execution of event and creative collaborations with blogger, influencer and celebrities.

Oggi il sistema di vendita si manifesta sotto spoglie totalmente rinnovate: non solo a causa delle tecnologie e dei servizi offerti online, ma anche al livello del tradizionale negozio fisico. Il cliente, infatti, sembra sempre piu1 trovarsi a proprio agio all’interno di un punto vendita di grandi dimensioni, quale ad esempio un megastore, piuttosto che in un piccolo negozio di proprietà, come in passato accadeva più di frequente.Un simile cambiamento lascia una sola possibilità alle imprese: sforzarsi in ogni modo a essere competitivi attraverso la creazione di un ambiente che riesca a comunicare l’immagine del brand desiderata. Importante saper scegliere la Distribuzione favorendone lo sviluppo grazie a un posizionamento esclusivo, in grado di concepire e realizzare le condizioni che favoriscano maggiormente l’acquisto.È anche per quest’insieme di premesse che ci si sta convincendo sempre più che il negozio debba trovarsi nelle zone turistiche e commerciali di maggior rilievo all’interno della città, come anche nelle vie più densamente popolate. Come si vedrà più avanti, nel caso del settore della moda e del lusso, questo elemento conferisce un valore aggiunto maggiore: sarebbe difficile, infatti, ottenere l’etichetta di “marchio di lusso” se si aprisse un negozio in una via periferica, piuttosto che in Via Montenapoleone, se ad esempio ci trovassimo a Milano. Oltre a ciò è necessario sia anche di grandi dimensioni, così da poter esporre tutta l’offerta garantendone un’alta visibilità e, possibilmente, infondendo nel cliente un feeling positivo grazie a un design che gli faccia adeguatamente percepire un’atmosfera rilassante e piacevole. Tuttavia, lo spazio ha anche la funzione prioritaria di riprodurre in toto l’immagine del brand, orientandola a uno stile urbano o a una singolare eleganza.

Dicono di lei...Fattiitaliani.it Sara Tacchi 

ALESSANDRA TONELLI STYLIST, FONDATRICE, PROPRIETARIA DEL LUXURY BRAND FILIPPO GABRIELE. UNA GRAN SIGNORA DELLA MODA INTERNAZIONALE TOTALMENTE MADE IN ITALY Milano, Moda, PersonaggiQuesto è un incontro imprevisto, non cercato, ma accaduto perché ciò che non accade in una vita accade in un giorno. Sono entrata nel quartier generale della moda mondiale a Milano in Via Montenapoleone 21 da Alessandra Tonelli stylist, fondatrice e proprietaria del brand di calzature di lusso Filippo Gabriele, Raffaella Nenna l'assistente di Alessandra Tonelli è stata l'artefice di questo magnifico incontro. Raffaella un anno fa inizia a seguire i miei lavori, i miei articoli come writer, i miei servizi di moda ecc...Chiede di conoscermi. Inizia così una profonda conoscenza onorandomi della sua stima.Circa un mese fa vengo invitata ad un Evento. Si avvicina una bella Signora e mi dice "Ma tu sei Sara Tacchi?". Era Raffaella Nenna. Una donna dolcissima, una voce calda, accogliente.Se penso che questa Signora è l'assistente di Alessandra Tonelli... davvero le persone più umili sono le più grandi.Subito Raffaella mi presenta questa bellissima donna vestita di gran classe e con delle calzature incredibili. Ormai tutti sanno che io ho l'ossessione per le scarpe.L'avevo subito notata perché emanava un'allure particolare. Era Alessandra Tonelli. Abbiamo immediatamente iniziato a parlare e dopo un po' mi ha invitata nel suo showroom in Via Montenapoleone .Inizialmente non credevo che il tutto proseguisse. Invece il giorno seguente Raffaella Nenna mi chiama e fissiamo un appuntamento a Milano in showroom.Viene a prendermi in Via Montenapoleone e mi porta .Un giardino interno di quelli magnifici dei palazzi antichi di Milano.Entriamo in showroom e subito mi rendo conto della maestosità di questo luogo. Design d'arredamento elegante, colori caldi, un camino gigantesco stile ottocento e sopra una stupenda specchiera anch'essa della stessa epoca.E poi il sogno di ogni donna o almeno il mio: un mondo di scarpe, sandali preziosissimi.Vedo anche altri brand di lusso. C'è una seconda stanza dove sono sempre esposti i vari brand, un tavolo centrale da cui si alza una splendida Signora e viene a salutarmi, mi stava aspettando. È Alessandra Tonelli. Poi arriva il General Manager Dott. Alberto. Qui il mood è classe. Non può essere altrimenti. È sufficiente vedere come vestono e come mi accolgono.Non è stata una semplice riunione di lavoro ma ho incontrato educazione, gentilezza, galanteria e cosa fondamentale una gran Signora di molte parole di vita vissuta e molto lavoro. Il nostro colloquio è iniziato verso mezzogiorno per concludersi oltre le 18 di sera senza alcun intervallo.Un confronto di moda, arte, cultura, vita.Durante questa giornata imprevedible Alessandra Tonelli mi chiede di provare alcune sue calzature e fare delle fotografie. Assolutamente sì! L'ho considerato un onore. Poi durante questo shooting, scompare e rientra con un sandalo per cui uccidere, chiedendomi di provarlo.È un sandalo verde acqua di un suede sottilissimo con un'allacciatura alla caviglia di seta con chiusura a fiocco. Sensualissimo.Mi sottolinea che usa questo sandalo solo per gli shooting sia perché è prezioso e delicatissimo sia perché nessuna modella riesce a camminare su quei tacchi sottili. Ma la Signora non sa che io ci corro con i tacchi! D'altronde è il mio cognome.Alessandra Tonelli una "rockstar" della moda.Ma quando si vede una grandiosità di tale portata. Pensate a tutte quelle commesse che si credono delle dive e che ormai ti portano la scarpa e da decenni non aiutano più il cliente ad indossarla. In un lampo corro verso lo specchio. Mi sono follemente innamorata. Silenzio. Alessandra: "...ma tu sei l'unica donna, non ho mai visto camminare così con questi sandali. Nemmeno le mie modelle ci riescono".È stato così emozionante indossare questo capolavoro ed avermi chiesto di posare per degli shooting improvvisati. "Tu sei nata per fare la modella delle calzature. È una cosa difficilissima. Perché i vestiti si possono fotoshoppare ma le gambe e soprattutto le caviglie e i piedi no Sara" Me lo sta dicendo lei, la Signora Tonelli.  Poi mi chiede che calzature del suo brand mi hanno colpito oltre a quelle provate. Io istintivamente indico non un modello ma il modello di punta di quest' anno. Peccato non ci sia il mio numero.La giornata prosegue. Alessandra Tonelli mi parla del suo lavoro come stylist, fondatrice e proprietaria del brand di lusso FILIPPO GABRIELE. I piani di Alessandra sono ambiziosi .Raggiungere i 20 milioni di fatturato. Le sue calzature sono di cincillà, pitone, sandali con pietre preziose incastonate, seta, camoscio ma di una particolare manifattura. È il camoscio più sottile esistente commissionato per lei da lei. Le sue calzature costano dai mille ai quattromila euro .La sua donna deve osare ma sempre con classe.Tutto Made in Italy con cui il brand ha già conquistato il mercato russo, cinese ed europeo.Il 90% del fatturato viene dall'estero.In più il suo showroom accoglie i luxury brand. La giornata vola senza che nessuno di noi se ne renda conto in un divenire di emozioni.Alla fine ci accomiatiamo perché purtroppo è arrivata la sera. Tutto lo Staff, i buyer, il General Manager, la figura più importante di qualsiasi maison, Giuseppe Improta di Filardo Milano che nel frattempo del nostro lungo dialogo arriva in showroom, mi vengono a salutare. E qui in questo piccolo pezzo di mondo ricevo solo luce e gentilezza da tutti.Prima di andarmene Alessandra Tonelli chiede alla sua assistente di accompagnarmi, prende un pacco e me lo dona. Apro il pacco e cosa vedo ... le calzature che ho provato e quei sandali con cui nessuna donna riesce a camminare. Non ci credo. Ma non finisce qui. Alessandra continua "...dobbiamo assolutamente rivederci anche perché manca un altro omaggio, le scarpe che ti piacevano ma non erano del tuo numero. Te le farò fare." Dove sono? Sto camminando ad un metro da terra. Poi Raffaella Nenna mi riaccompagna.Ed io umilmente o immediatamente dal cult della pasticceria milanese e chiedo di far recapitare all'istante un omaggio per la Signora Tonelli e tutto lo Staff accompagnato da un biglietto con una mia dedica personale, una breve poesia per tutti loro. Se penso a quante volte ho posato e pubblicizzato brand e boutique non certo di tale livello, e se mi hanno detto grazie è stato molto, in me c'è solo orgoglio perché sono stata capita da una delle Imperatrici della moda mondiale. E voi intrattenitrici ed intrattenitori di "Avanspettacolo" che v'improvvisate geni della moda, voi che vi credete di aver conquistato il mondo e trattate tutti con supponenza. Voi dovete imparare da persone come quelle che ho avuto l'onore di conoscere. Continuate a criticare Milano e l'alta Moda perché siete la volpe che vuole l'uva.Dovreste chinarvi in segno di rispetto ed imparare cosa significa classe, stile e come trattare le persone.Altrimenti non vedo un grande futuro per voi ancorati ai vostri falsi troni ma voi non avete nessuna intenzione di uscire dalla mediocrità in cui siete caduti. Ma ricordate, i troni veri stanno a Milano.scambiaste uno Mentre mi trovavo ancora a Milano per lavoro presso un altro luxury brand perché in generale si pensa che nella moda ci sia divertimento. No mie care e miei cari. La moda è serietà e disciplina. E a tutte/i le persone che mi dicono che faccio una vita da Diva vorrei che solo far capire cosa significa davveroRicevo una telefonata. Era Alessandra Tonelli commossa per il mio omaggio.  Io molto di più. Erano le 20 ed ero ancora a Milano con i miei tacchi 12 che ormai urlavano.. Sono tornata alla maison e ho abbracciato Alessandra Tonelli .Quanta sensibilità ed umiltà in una Signora di tale importanza. 

Sono rientrata pensando che ho ricevuto un dono prezioso: il mio giorno speciale. Sara Tacch

Concedetemi il lusso, e chiunque può tenersi il necessario.(Oscar Wilde)

Importanti le relazioni con i media sia su riviste cartacee che online, attività di pianificazione digitale PR e social media, organizzazione ed esecuzione di eventi e collaborazioni creative con blogger, influencer e celebrità.

Valentino Odorico  Alessandra Tonelli


IL CORIERE  Valentino Odorico

La moda è la seconda voce del Pil Italiano. Con l'arrivo del Coronavirus tutti i marchi, grandi e piccoli, hanno dovuto mettere in discussione l'operatività del passato che condizionava consumatori e negozi.
"Il declino del sistema moda, per come lo conosciamo, è iniziato quando il settore del lusso ha adottato le modalità operative del fast fashion con il ciclo di consegna continua, nella speranza di vendere di più. Io non voglio più lavorare così, è immorale". Questa è l'apertura della lettera scritta da Giorgio Armani indirizzata al mondo della moda. E' un appello a ripensare in modo importante a tutti i passaggi della filiera, ai tempi di produzione e di vendita dei prodotti.
"Non ha senso che una mia giacca o un mio tailleur vivano in negozio per tre settimane, diventino immediatamente obsoleti e vengano sostituiti da merce nuova, che non è poi troppo diversa da quella che l'ha preceduta. Io non lavoro così. Ho sempre creduto in un'idea di eleganza senza tempo, nella realizzazione di capi d'abbigliamento che suggeriscano un unico modo di acquistarli: che durino nel tempo. Per lo stesso motivo trovo assurdo che durante l'inverno, in boutique, si vendano i vestiti di lino e durante l'estate si trovano i cappotti di alpaca, questo per il semplice motivo che il desiderio d'acquisto debba essere soddisfatto immediatamente. Chi acquista i vestiti per metterli dentro un armadio aspettando la stagione giusta per indossarli? Nessuno, o pochi, io credo. Ma questo sistema, spinto dai department store, è diventato la mentalità dominante. Sbagliato, bisogna cambiare, questa storia deve finire. Questa crisi è una meravigliosa opportunità per rallentare tutto, per riallineare tutto, per disegnare un orizzonte più autentico e vero".
Lo stilista critica anche la scelta di molti di brand di trasformare le sfilate in grandi show, dove questo contorno a suo dire sono come pennellate di smalto apposte sopra il nulla; si sofferma anche sul fatto di sfilare in giro per il mondo, soprattutto per le collezioni alta moda, inquinando inutilmente il pianeta.
La sua posizione quindi è che, per quanto riguarda il suo brand, si farà un salto nel passato: "Basta spettacolarizzazione, basta sprechi. Da tre settimane lavoro con i miei team affinché, usciti dal lockdown, le collezioni estive rimangano in boutique almeno fino ai primi di settembre, com'è naturale che sia".
Questi sono mesi che hanno visto azzerare il giro d'affari del sistema moda: negozi chiusi, merce ferma nei magazzini per una perdita totale prevista per il 2020 di almeno il 50% degli incassi.
Le parole di Armani raccontano un meccanismo che, per chi non lavora nel settore e non lo conosce, è cambiato negli anni. Oggi tutto è condizionato dalle grandi catene che vendono moda economica. Gli abiti vengono realizzati in luoghi dove la manodopera costa poco e i capi vengono immessi immediatamente sul mercato: nuove idee con scadenze quindicinali. Dopo le sfilate queste catene copiano subito quanto mostrato: nel giro di dieci giorni le idee sono già in vendita a prezzi stracciati, obbligando i marchi ad anticipare e velocizzare le uscite delle loro collezioni.
Ecco che per competere, ormai da diverso tempo, oltre alle linee principali estive e invernali, si realizzano e si vendono delle pre-collezioni, delle capsule collection a tema che non solo richiedono lavoro ma che mettono sotto pressione anche i negozi delle varie città, costretti a smerciare troppe cose in poco tempo. Ecco che questo momento è un'opportunità per ridare valore all'autenticità, come dice in modo testuale Armani, levando quel superfluo con ritmi più umani.
Dietro la moda c'è un grande indotto: produttori, spedizionieri, logistica, magazzini, senza dimenticare le figure legate all'editoria, i fotografi, i truccatori, le modelle, gli stylist etc. Certamente alcune cose cambieranno e molto probabilmente anche i bisogni dei consumatori.

Valentino Odorico 

Per David Gisi: l'entusiasmo è un elemento fondamentale della crescita aziendale perché è alla base di tutti i progressi. Qualunque operazione fatta con entusiasmo viene fatta più velocemente e in modo migliore. L'entusiasmo rende ogni momento unico e speciale e senza di esso la vita perde colore, tutto diventa monotono e niente ha senso. Vivere con entusiasmo spinge a traguardi vincenti.

David Gisi

PAMBIANCO dicono di lui 

 È  stato David Gisi, amministratore delegato di Mercury, il principale canale di entrata in Russia per i marchi di lusso. Un passo che dimostra come, ormai pienamente conquistata la città di Mosca, ora si sta preparando l'allargamento a San Pietroburgo, nonché al resto del Paese. Gisi ha parlato a margine di un incontro organizzato da Pambianco Strategie di Impresa sul mercato russo.
Dal meeting è emerso che Mosca, dove si concentra il più alto numero di miliardari del mondo (secondo Forbes sono 33, contro i 31 di New York), rappresenta ancora una sorta di Eldorado per le griffe di alta gamma. In base a un'indagine di Pambianco, nella fascia più alta di mercato (circa 50mila persone su una popolazione di 12 milioni di abitanti) i moscoviti possono permettersi un budget annuo per l'abbigliamento tra gli 8mila e i 20mila euro (tra 2.500 e 4mila euro solo per le calzature). E in questo segmento l'Italia mantiene la leadership. È stato il terzo esportatore in Russia di abbigliamento, dopo Cina e Turchia. 

David Gisi 

DAVID GISI: 

 Brunello Cuccinelli: 

SONO  partiti dalla necessità di avere un e-commerce, Customer Relationship Management. Perciò sono  entrati in contatto con Demandware, provider americano. Così oggi collaborano con tutti i grand gruppi, che hanno  capito perfettamente le  nostre esigenze. Importante il rispetto dell'umana riservatezza. Il digitale ci permette di entrare nei cellulari e in qualche modo nella testa delle persone, ma siamo molto cauti su questo punto: se esageriamo perdiamo il cliente. 

DAVID GISI:

Philipp Plein:

Le collezioni Philipp Plein sono la commistione perfetta tra lusso, qualità impeccabile e uno stile unico, mentre l'utilizzo della pelle, ne è il marchio di fabbrica. Costante ricerca, creatività e cura dei dettagli sono il leitmotiv di ogni collezione, dedicata, in particolar modo, ad una donna forte e giovane ma esigente al tempo stesso. Oggi il brand di lusso vanta boutique da Milano a Vienna, da St. Tropez a Cannes fino ad Hong kong e Los Angeles. .


DAVID GISI:

Sergio Rossi: 

 Tutto digitalizzato, può essere oggi fruito in qualsiasi parte del mondo, mostrato a clienti e fornitori con unità di linguaggio, anche per i dipendenti. "Come manager ho dettato i tempi di produzione, come imprenditore ho motivato i dipendenti a seguire quella strada innovativa sulle orme del passato.


FRANCO CARTA: 

 Nasce a Londra è raggruppa i migliori broker/professionisti per un import ed export di prodotti in tutti i settori merceologici e di business nel mondo della moda, Musica e finanziario. Il Team è composto da 11 Proffessionisti dislocati in: Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Russia, Paesi Arabi, America, Australia,Cina, Giappone e Sud America. Le 11 società che rappresentano i pilastri della nostra nuova unione contano più di 30 anni di esperienza nei settori: musica, entertainment, Tv, Radio, stampa, management di Artisti Italiani ed Internazionali, ufficio stampa, consulenza, eventi ad hoc, import ed export di qualsiasi prodotto nel mondo, web Tv, advertising, eventi nello sport, promozioni con hostess e modelle, servizi per il lusso, immobili di prestigio,abbigliamento, eventi per Onlus, editoria e società finanziarie. La sede generale della  HOLDING LONDON l.t.d. è a Londra, gestita dal Dott. Franco Carta e Alessandra Tonelli 

MISSION: La mission della HOLDING LONDON l.t.d.  è di avere un interscambio di prodotti e servizi tra nazioni ed aumentare cosi facendo il fatturato di aziende interessate ad affacciarsi in nuovi paesi, la nostra concezione è di essere un Centro Media sia per il prodotto che per la promozione, tagliando molto i costi essendo consulenti diretti in tutti i settori a 360° gradi. La HOLDING LONDON l.t.d. raggruppa un TEAM di persone  capaci di darvi  un servizio chiavi in mano in tutto il mondo.

 

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